Intervista a Falck Renewables



Il 24 Settembre, durante la conferenza Happiness & performance: quando il benessere guida la direzione per raggiungere gli obiettivi, ospiteremo come azienda testimonial Falck Renewables.


Abbiamo intervistato Toni Volpe, CEO di Falck Renewables.


1.Falck da anni lavora sul benessere delle proprie persone come chiave di lettura rispetto al livello di performance ma anche come chiave di azione strategica sulle figure chiave per evitare di perdere le risorse di valore. Come è cambiato l’approccio manageriale in questi anni?

Il leader in Falck Renewables è evoluto in una maggiore attenzione e responsabilità verso il benessere delle persone, valorizzandole e creando un ambiente stimolante e sostenibile.


Il dialogo, l’ascolto attivo delle esigenze, delle leve motivazionali ed il feedback, sono strumenti che utilizziamo costantemente.

Abbiamo l’obiettivo di creare una relazione di valore con ciascuno, come individuo e come team.

Importante è l’osservazione delle persone, i comportamenti che agiscono e le competenze che applicano.

Il leader è una guida, un mentore che supporta attivamente il cambiamento, il miglioramento e lo sviluppo continuo per raggiungere gli obiettivi strategici.


Ci focalizziamo sempre di più anche sullo sviluppo della capacità di autogestione per permettere alle persone di sentirsi responsabili e autonome. Ciò permette di crescere maggiormente e di aumentare la motivazione al successo.


2. Avete fatto la scelta di inserire una piattaforma specifica che monitora quotidianamente il mood, i fattori critici e il trust index. Come è stata accolta questa scelta dai vostri collaboratori?

Noi abbiamo introdotto Beaconforce all’interno del progetto Nurturing Employees’ Engagement, invitando le persone a partecipare volontariamente.


Dai risultati di utilizzo dello strumento possiamo dire che il feedback è positivo dalla maggior parte delle persone, sia già presenti in azienda, sia nuovi ingressi.

Hanno colto il nostro obiettivo di valorizzare ciascun individuo, accrescere ogni giorno la motivazione, il senso di appartenenza e la fiducia, ottimizzando al contempo le prestazioni dell'azienda.


Attraverso questo strumento vogliamo valorizzare e facilitare il feedback, continuando ad incrementare l’efficacia della comunicazione tra responsabile e collaboratore. Sempre di più è importante che la comunicazione sia bidirezionale e che mantenga la connessione anche a distanza.


L’approccio che invitiamo ad adottare è quello della trasparenza, per fare in modo che ci sia un ambiente di lavoro sereno e sostenibile, in cui le persone a tutti i livelli abbiano un dialogo aperto e si collabori in modo positivo e costruttivo.

3. Queste progettualità hanno avuto impatto impatto sulle vostre performance aziendali? E sulla reputazione del vostro brand?

Abbiamo lanciato Beaconforce a novembre dello scorso anno e stiamo avendo una buona crescita nell’adozione dello strumento da parte del Gruppo Falck Renewables.

Siamo ancora in una fase di integrazione e diffusione della conoscenza sullo strumento, con l’obiettivo di tenere ingaggiato chi già lo usa e motivare chi ancora ha poca curiosità verso questo strumento.



La reputazione è data dal feedback positivo che riceviamo come azienda attenta alle persone e non solo ai risultati.

E’ complesso ad oggi misurare le performance aziendali.


Il risultato positivo raggiunto è la responsabilizzazione dei manager che, grazie alla possibilità di vedere la dashboard del proprio team, possono comprendere l’impatto della loro performance manageriale.

Sarebbe utile avere con Beaconforce, tramite una ulteriore evoluzione dello strumento, una soluzione per la misurazione delle performance aziendali.

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